Domotica….. Verità e Bufale!!!

Lo so…. Sei confuso!!! Eh, chi non lo sarebbe!!!

Purtroppo è una cosa normale, vagando sul web in cerca di pareri o informazioni sulla domotica, quello che viene fermamente affermato da un sito viene negato dall’altro.
Internet è piano di pareri contrastanti, è normale non capire dove sta la VERITA’.

Detto questo, sfido chiunque a non essere confuso! Ma stai sereno, non è colpa tua!  Adesso approfondiamo un pò di cose…

Il mio obbiettivo è quello di aiutarti a fare CHIAREZZA. Per questo ho preparato per te, una lista delle principali credenze sulla domotica e del perché sono da considerare BUFALE:

  • La domotica costa troppo.

Non appena si sente parlare o viene proposta ad un cliente “la domotica”, la risposta più frequente è “costa troppo, non fa per me”. Sei proprio sicuro?

Nella maggior parte di questi casi, chi risponde così, non sa cosa può realizzare con un impianto domotico e si basa solamente sulle dicerie e sulla differenza di prezzo tra l’impianto tradizionale ed un impianto domotico. Non ha mai approfondito la tematica o la qualità dei prodotti, ragiona con metodo “Miglior prezzo, miglior investimento”

Mi auguro con tutto il cuore che tu non segua questa politica!!!

Senza alcun dubbio la domotica ha un suo costo, ma dobbiamo paragonare questo costo ai servizi e/o funzionalità che si possono realizzare e confrontarli con l’impianto tradizionale. Deve essere chiaro che un impianto elettrico tradizionale non ti permetterà mai di gestire automaticamente gli allarmi tecnici della casa o accendere/spegnere il condizionamento della tua casa in funzione della produzione del tuo impianto fotovoltaico. Non ti permetterà tanto meno di avere l’opportunità di controllare tutti gli impianti a servizio della tua abitazione con un unico sistema o decidere di ampliare le dotazioni senza interventi invasivi sulla strutta (pareti, pavimenti, ecc…).

Se ben pensata ed integrata con gli altri sistemi/impianti a servizio dell’edificio, grazie alla domotica è possibile contribuire al risparmio energetico e quindi economico della tua casa. Certo, spenderai qualcosa in più in fase di realizzazione, ma potrai fare affidamento a dei costi di gestione molto più bassi.

Quindi…………. La domotica punta al risparmio energetico!!!

  • Utilizzo articolato e complesso.

CREDIMI, chi afferma questo ha dei seri problemi, diciamocelo chiaro!!!

Se comunque ancora non ti fidi di me o non ne sei convinto…. Cerca su Google la parola DOMOTICA e vai a leggerti la pagina di Wikipedia…. Non pincopallino…. WIKIPEDIA!!!

Ma oggi mi sento buono e voglio farti risparmiare tempo citandoti la definizione “…è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati

Quindi perché dovrebbe essere complessa da utilizzare se uno degli obbiettivi principali è MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA?!

Spesso, infatti, si fa ricorso alla domotica per gli edifici occupati da persone anziane o con disabilità proprio per la sua facilità di utilizzo. Con un semplice tocco si possono infatti automatizzare azioni di routine quotidiana per migliorare praticità e risparmiare tempo e fatica.

  • La figura del system integrator fa lievitare i costi.

Prima di tutto cerchiamo di capire chi è il System Integrator.

Questa figura è un professionista che si occupa dell’integrazione di sistemi. Ha quindi il compito di assicurarsi che impianti diversi comunichino tra di loro. Generalmente, questo tecnico, oltre ad aver frequentato appositi corsi di formazione, fa parte di un’organizzazione che lo riconosce come professionista certificato nella programmazione ed integrazione degli impianti.

Nel caso specifico di “La Casa Connessa”, il professionista in questione è interno ed è riconosciuto come programmatore certificato dall’associazione KNX (Vedi www.knx.it per approfondimenti). Ci tengo a ricordarti che KNX è l’unica associazione riconosciuta sia a livello europeo che mondiale per la Home&Building Automation.

Per concludere, il System Integrator può rappresentare un costo per le piccole attività di installazione e/o strutture non ben organizzate che devono obbligatoriamente affidarsi a dei professionisti esterni, con il rischio di lievitare il costo per il cliente, o peggio, perdere il controllo sul cantiere.

  • Consuma più energia.

ASSOLUTAMENTE FALSO!!!

I dispositivi che vengono installati sono alimentati da un unico alimentatore che consuma molto meno di una lampadina. Possiamo paragonare i consumi ad un piccolo dispositivo in Stand By che non grava nel bilancio generale dei consumi domestici.

Più che prestare attenzione ai consumi degli apparecchi domotici, apri le tue vedute e pensa a quanta energia elettrica o termica potrai risparmiare con una gestione intelligente della tua casa.

  • Non è affidabile.

Falso, le centraline e i dispositivi sono prodotti collaudati per funzionare 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. Se opportunamente installati e protetti sono soggetti ai soliti guasti di un qualsiasi dispositivo. E’ quindi indispensabile affidarsi a professionisti esperti nell’installazione e programmazione di impianti intelligenti per non rischiare di acquistare prodotti inaffidabili o funzioni mal progettate.

La tecnologia che viene usata da “La Casa Connessa” è stata sviluppata circa 30 anni fa e la rende un sistema affidabile nel tempo.

  • Obbliga ad acquistare dispositivi di un unico produttore.

Si, se nella scelta dei dispositivi ti affidi ad un installatore affiliato ad un marchio specifico anziché ad un sistema riconosciuto e GARANTITO in tutto il mondo.

Ti faccio un esempio. Nel primo caso, l’installatore comune che non conosce bene la domotica si affida ad un costruttore di dispositivi intelligenti, che però utilizza un sistema di comunicazione proprietario, anche detto DOMOTICA PROPRIETARIA, dove i dispositivi possono comunicare tra di loro solo se dello stesso produttore; questo sistema ovviamente non è riconosciuto a livello mondiale e rappresenta un enorme limite sia in termini di scelta della qualità di ogni impianto/funzione che in vista di eventuali ampliamenti. Sappiamo bene che non esistono tuttologi, quindi è chiaro che un unico produttore non potrà essere il migliore in ogni singola funzione: allarme, videosorveglianza, irrigazione, rivelatori di fumo/CO2, ecc… ne tantomeno potrà mettere sul mercato prodotti in grado di soddisfare qualsiasi bisogno.

E’ proprio per questo che diventa indispensabile un sistema indipendente da qualsiasi costruttore, scalabile, interoperabile ed affidabile. Ed è proprio per questo che il sistema KNX diventa la migliore scelta per la Home & Building automation nel mondo.

Grazie a KNX infatti è possibile creare un impianto elettrico con i migliori prodotti sul mercato di diversi costruttori. Con la possibilità di ampliarlo con facilità anche a distanza di anni e non rischiare di rimanere vincolati ai prodotti e prezzi di un unico costruttore. KNX conta più di 400 aziende leader nel settore dei componenti elettrici, più di 7000 prodotti certificati a catalogo e migliaia di referenze in tutto il mondo che lo rendono la miglior scelta per gli impianti domotici.

  • E’ necessaria più manutenzione.

Qualunque tipologia di impianto elettrico, elettronico o idraulico necessita di opportuni interventi di manutenzione periodici per garantire il mantenimento dell’efficienza nel tempo. L’installazione di un impianto domotico è a tutti gli effetti un impianto elettrico e non necessita di interventi manutentivi ulteriori rispetto a quelli di un impianto elettrico tradizionale. Quindi, quando si parla di manutenzione ordinaria, le verifiche da fare sono le solite di un impianto tradizionale.

Quando parliamo di manutenzione straordinaria le cose cambiano………. in meglio!!! Eh già, proprio così! Sai perchè?!

Pensa se tu, nell’abitazione dove abiti adesso, avessi la necessità di modificare una stanza che al momento è destinata ad ufficio, in una camera matrimoniale o singola. Magari perchè aspetti un figlio o i tuoi genitori si trasferiscono da te. Dovresti quindi spostare gli interruttori per accendere la luce della stanza dove hai idea di mettere il letto e avere la possibilità di accendere quella luce, oltre che dall’interruttore vicino all’ingresso della stanza, anche dei nuovi interruttori che metterai vicino al letto. Per fare questo hai 2 uniche soluzioni, anzi 3:

  1. Rinunci ai lavori di modifica e costringi i tuoi genitori ad alzarsi sempre dal letto per accendere/spegnere la luce. Quindi addio comfort!!!
  2. Modifichi i cablaggi senza intervenire sulla muratura e installi delle canalette o tubazioni in plastica per i nuovi interruttori. Quindi addio estetica!!!
  3. Intervieni sulla muratura e questo ti comporta inevitabilmente: muratore per fare le tracce, elettricista per passare tubazioni e cavi ed infine di nuovo muratore per ripristinare le murature e gli eventuali pavimenti. Quindi addio soldi!!!

Con la domotica eviti tutto questo. Vuoi modificare le accensioni o aggiungere nuovi interruttori in vari punti della casa? Nessun problema, modifichiamo la programmazione e installiamo interruttori che tramite un sistema di comunicazione via radio (totalmente innocuo per le persone), ti permetterà di allestire il vecchio studio in una camera matrimoniale. Tutto senza gravare su comfort, estetica o conto in banca.

Quindi, pensaci bene!!! Hai due semplici scelte. Investi sul futuro.

  • Necessita di un computer sempre acceso.

Bene. Qua devo obbligatoriamente entrare nel particolare. Devo assicurarmi che tu capisca bene come funziona un sistema domotico, ma più in particolare il sistema scelto da La Casa Connessa.

Quindi devi sapere che nel mondo della domotica esistono sistemi ad intelligenza centralizzata e sistemi ad intelligenza distribuita. Dove sta la differenza?

I primi, tra i più popolari il PLC, sono sistemi che prevedono un’unità centrale per il coordinamento e gestione delle informazioni dell’impianto. Il computer centrale è l’unico vero dispositivo intelligente che comanda le funzioni che devono essere svolte dai vari dispositivi installati nell’abitazione.

Un sistema ad intelligenza distribuita invece non prevede un “cervello” centrale. Ogni singolo dispositivo infatti è dotato di una propria intelligenza che gli permette di capire da solo cosa deve o non deve fare. Questi dispositivi vengono alimentati da un alimentatore, che come ti ho accennato nei punti sopra, consuma molto meno di una lampadina e non è paragonabile a tenere un computer sempre acceso.

La casa connessa utilizza un sistema ad intelligenza distribuita. I vantaggi sono enormi ed evidenti. Se, in un sistema ad intelligenza centralizzata si guasta il “cervello” centrale, avrò fuori servizio l’intero impianto con conseguenti rotture di scatole. Mentre, se utilizzo un sistema ad intelligenza distribuita, se si guasta un dispositivo, fermerò l’unica funzione associata a quel dispositivo, non l’intero impianto e una volta sostituito, tornerà tutto alla situazione iniziale.

Computer, tablet e vari touch screen sono solo degli optional che si installano se il cliente ha la necessità o desiderio di monitorare consumi e stato degli impianti. Si utilizza anche per agevolare l’attivazione delle funzioni, ma non è necessario per il funzionamento dell’impianto.

  • Una volta realizzato l’impianto, non sarà più possibile integrare altre funzioni.

Ok, sarò schietto con te!!! Se pensi questo, nonostante tutti i punti affrontati fino ad ora……. Ti meriti di installare un impianto tradizionale, spendere soldi inutili per le modifiche future e vincolarti a funzioni del primo dopoguerra. Non sei degno della domotica!!!

Poniamo fine, una volta per tutte, a queste convinzioni!!!

In un impianto domotico realizzato con sistema KNX, posso facilmente ampliare o adattare secondo le nuove esigenze, in tempi brevi e costi contenuti, qualsiasi funzione. Spesso senza la necessità di un tecnico specializzato sul posto che disturbi la quiete familiare, facendo tutto dalla nostra sede.

  • Se manca la fornitura elettrica non potrò usare il mio impianto.

Basta…. Non voglio farti perdere altro tempo con queste buffonate… Quindi ti faccio una domanda:

Cosa succede se manca la fornitura in un impianto tradizionale?

Stai connesso e…. al prossimo articolo.

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